Vai al contenuto

La regola 10/20/30: dieci slide, venti minuti, testo a trenta punti

In breve

La regola 10/20/30, resa popolare dal venture capitalist Guy Kawasaki nel 2005, dice che un pitch dovrebbe avere 10 slide, durare al massimo 20 minuti e non usare font più piccoli di 30 punti. Ti costringe a tagliare fino all'essenziale. Usala come riferimento per pitch e interventi brevi, e adattala per lezioni, revisioni di dati e presentazioni da leggere.

Aggiornato il 22 ottobre 2026

10 slide

Kawasaki sosteneva che una persona normale non riesce ad assimilare più di dieci concetti in una riunione. La sua lista per il pitch di una startup comprende, dopo una slide del titolo, il problema, la tua proposta di valore, la tecnologia che c'è dietro, il modello di business, il piano go-to-market, la concorrenza, il team, proiezioni e metriche chiave, e infine lo stato dell'azienda e l'uso dei fondi.

20 minuti

Anche se hai un'ora a disposizione, presenta per venti minuti. Le riunioni iniziano in ritardo, la tecnologia si inceppa e la parte più preziosa è la conversazione che segue.

Testo a 30 punti

Nessun testo sotto i 30 punti significa che in una slide non ci sta un paragrafo, quindi devi conoscere il tuo materiale e dirlo invece di leggerlo. La scorciatoia di Kawasaki: prendi l'età della persona più anziana del pubblico e dividila per due per ottenere la dimensione del font.

Perché funziona

  • Costringe a scegliere. Dieci slide significano decidere cosa conta, ed è la parte più grossa del lavoro.
  • Lascia spazio alle domande, dove la decisione si prende davvero.
  • Fa sì che le slide sostengano chi parla invece di sostituirlo.

Quando infrangerla

SituazioneCosa fare invece
Una lezione o una sessione di formazionePiù slide, ognuna con un passaggio; i tempi li detta la classe.
Una revisione dei datiMeno slide, più dense, da discutere; nei grafici vanno bene anche etichette più piccole.
Una presentazione da leggereUn testo più piccolo è accettabile, perché nessuno la legge dall'altra parte di una sala; mantieni un'idea per slide.
Un keynote molto visivoTante slide veloci, ognuna con un'immagine o un numero.

Applicarla con DeckLume

  • Chiedi dieci slide nel brief e DeckLume imposta una storia in dieci slide.
  • Metti il materiale extra in schede di approfondimento, che restano fuori dal conteggio finché qualcuno non le chiede.
  • Presenta con il timer della vista relatore per restare entro i venti minuti.
Un brief 10/20/30

Un pitch di 10 slide per [azienda], da presentare in 20 minuti. Pochissime parole per slide, testo grande, titoli-messaggio. Problema, soluzione, perché ora, mercato, trazione, modello di business, concorrenza, team, richiesta. Il resto in schede di approfondimento.

Prova questo prompt

Domande

Chi ha inventato la regola 10/20/30?

Guy Kawasaki, venture capitalist ed ex evangelist di Apple, la descrisse nel 2005 in un post del suo blog dedicato al pitch agli investitori.

La regola 10/20/30 è ancora valida?

Sì, come riferimento per pitch e interventi brevi. Il principio (meno idee, meno tempo, slide più leggibili) vale anche quando i numeri esatti non si adattano alla tua situazione.

La regola dei 30 punti vale anche per le presentazioni che invio via email?

In modo meno rigido. Riguarda la leggibilità a distanza. Una presentazione letta su uno schermo può usare un testo più piccolo, anche se un testo grande aiuta comunque sui telefoni.

La tua prossima presentazione inizia con una frase.

Descrivila, allega ciò che hai e ottieni una presentazione finita, nel tuo stile. Il piano gratuito resta tuo, per sempre.

Inizia gratis